Forno a legna Forno in carparo, pietra leccese e mattoncini refrattari

Nome: Forno a legna


Disponibile in due misure:

Ingombro massimo: cm 130x130xh230   /   cm 150x150xh230

Interno forno: diametro cm 100   /   diametro cm 120

Peso: 22 ql circa   /   25 ql circa

Categoria: Linea l'Anticapietra


Forno a legna costruito in Pietra Leccese e Carparo Salentino. La copertura del tetto è spiovente con tegole anticate, comignolo a piramide finemente decorato in Pietra Leccese. L'interno del forno è realizzato a cupola con mattoni refrattari da 6 cm RBK 1200°C. E' dotato di una portella in Pietra Leccese per la chiusura della bocca. I piedi sono in conci di Carparo Salentino di H 77 cm.

Consigli per un uso ottimale:

Una volta posizionato il forno si consiglia, per la prima accensione, qualche cautela. Un forno appena costruito contiene un alto tasso di umidità che deve essere eliminata gradualmente per evitare gravi rotture o cedimenti strutturali. Per qualche giorno, quindi, si consiglia di accendere un fuoco per una durata di circa mezz'ora cercando di non raggiungere elevate temperature dando la possibilità alla struttura e alla malta di asciugare.

Lo stesso procedimento vale anche dopo lunghi periodi di inattività, specie nei mesi invernali. Il refrattario è un materiale molto poroso perciò assorbe facilmente l'umidità dell'atmosfera. Accade che i forni, dopo qualche uso, presentino delle microfessure interne simili a linee di frattura. Tali microfessure sono inevitabili e conseguenti alla normale dilatazione termica del refrattario, e funzionano come normali giunti di dilatazione.